paoloPDP

Ciao a tutti, volevo comunicare che GIOVEDI 23 FEBBRAIO prossimo vorrei festeggiare con voi il mio 50° compleanno (che è stato il giorno 20 febbraio) e quindi, dopo l’ allenamento ci sarà il rinfresco in piscina. Ciao a tutti e ci vediamo giovedi prossimo. PaoloPDP

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Ciao a tutti,

abbiamo pensato di organizzare (con Marini e Bassan), per domenica 14 agosto, un allenamento di bici da corsa da Padova al Monte Grappa (circa 150 km andata e ritorno). Uscita molto utile per la distanza e per le caratteristiche del percorso, per chi vuole avvicinarsi con determinazione alle lunghe distanze. Nella prossima settimana e, comunque, entro sabato 13 agosto, verranno definiti i particolari.

Saluti a tutti e BUONE VACANZE

PaoloPDP

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Ciao a tutti,

domenica 13 marzo, in occasione della gara di duathlon ad Arcugnano, alla quale, credo, parteciperemo numerosi, vorrei andare e tornare in bici, naturalmente se non piove. Ci metteremo d’ accordo nei giorni di allenamento di questa settimana (anche sabato mattina) su quale percorso fare e a che ora partire.

Ciao a presto

Paolo PDP

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Ciao a tutti…venerdi 25 febbraio, dopo o prima o durante, deciderà il nonno, l’ assemblea gare, ci sarà il rinfresco per il mio compleanno (che è stato il giorno 20 febbraio scorso)…Vi aspetto ….

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Ecco fatto… adesso lo posso dire, finalmente. Prima era solo una leggenda: l’ironman, che gara è?? Chi aveva gareggiato erano veramente uomini e donne di ferro? Chi lo avrebbe mai detto? Ho iniziato le mie gare agonistiche nel recente giugno 2007 (half marathon di Jesolo), mi sono iscritto al Padova Triathlon nel gennaio 2009 e nel luglio 2010 ho partecipato al mio primo ironman (eh si… il mio primo ironman, perchè sono sicuro che ne farò altri… intanto all’Elba nel prossimo settembre). Uno slogan diceva: ANYTHING IS POSSIBLE. E’ proprio vero… tutto è possibile… anche un ironman. Allenamento, tanto allenamento; sacrificio, tanto sacrificio; dedizione, determinazione, umiltà, testa e cuore, tanta testa e tanto cuore, sono solo alcuni sostantivi che descrivono ciò che sono stati questi ultimi cinque mesi; ciò che serve per affrontare la gara delle gare, forse l’ espressione più alta del triathlon, forse il sogno di ogni triatleta; ciò che serve per finire bene una gara così lunga. Venerdi 2 luglio, arriviamo a Francoforte. Io sono con moglie e figlio. E’ molto caldo… i preparativi della gara… il ritiro del pettorale… accidenti la muta è vietata, un colpo per tutti…e adesso quanto tempo ci metterò nel nuoto?… in giro tra i gazebo dell’ expo, un pò di shopping… la sera il pasta party… parliamo di tutto, ma non della gara… arrivano anche Giordano, Testa e Marini che sono venuti in auto trasportando tutte le bici… Sabato 3 luglio… tutti abbiamo il pettorale… ancora tra i gazebo dell’ expo… visita alla zona cambio bici/corsa… portiamo le bici al laghetto dove nuoteremo…ci controllano tutto…prepariamo la bici…sarà tutto a posto? domani ricontrollerò… La sera a cena… la tensione sale… Domenica 4 luglio… sveglia alle ore 3.45… colazione ore 4.15… prendiamo il bus verso il laghetto… ecco la bici, controllo, ricontrollo, gonfio le gomme, parliamo, sono molto molto teso… vedo mia moglie, mio figlio, Sara, Francesca. Una bacio a mia moglie e a mio figlio e poi via… alla fine non vedi l’ora di buttarti in acqua e di cominciare a nuotare, di cominciare, finalmente, questa gara. Esco dall’ acqua… non è andata male… via in bici, sto bene, mi sto divertendo…tanta gente, soprattutto sulle due salite più impegnative del percorso…via il primo giro… vedo i nostri tifosi… via il secondo giro…via di corsa, come correrò dopo 185 km in bici?? non sto bene, ho mal di stomaco… regolarizzo il passo, regolarizzo le soste ai ristori…ad ogni giro vedo i nostri tifosi, mia moglie, mio figlio che mi corre dietro per qualche metro e mi urla… via un giro, due, tre, sto meglio… esco dal circuito vedo la scritta 42km… alzo gli occhi al cielo… ringrazio mio padre che dall’ alto dei cieli mi ha spinto…e poi via sul tappeto rosso… quegli ultimi 200m solo miei tra due ali di folla urlante…vorresti che non finissero mai, a me sembrava di volare… il traguardo… è finita… è finita… sto bene… mi giro per guardare ancora quell’ ultimo tratto… un abbraccio e un bacio a mia moglie e mio figlio… è fatta… che gara meravigliosa, indimenticabile, indescrivibile… alla fine non ti ricordi nemmeno quanta fatica hai fatto… adesso sono anch’io un ironman…. Siamo arrivati tutti… stiamo tutti bene… siamo tutti contenti e sereni (merito dell’ allenamento!!!)… siamo stati tutti bravi… Il più bravo: Fabio Giordano, il più sfortunato: Guido Bassan (tre forature)… Adesso vorrei fare alcuni ringraziamenti: il primo a mia moglie e a mio figlio che mi hanno sopportato in questi mesi di gioie e dolori, senza di loro non ce l’ avrei fatta; il secondo al presidente Vason che con le sue massacranti tabelle (indispensabili), i suoi consigli, la sua semplicità ha fatto sembrare facile persino un ironman… e poi GRAZIE a tutti i cari amici della squadra e, soprattutto, a quelli che hanno condiviso con me questa indimenticabile esperienza iniziata un anno fa…

Ironman Germany: Link

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