olly

Vendo bici da corsa anno febbraio 2011 “BMC”
taglia M telaio alluminio carro e forcella in carbonio, cambio ultrega, leve cambio-freni dura ace.
piega manubrio nastro sono nuovi….!!!
info camillo
ollimac65@alice.it
o durante allenamento…

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Vendo mtb yeti asr-5 full montata tutta in xtr , cerchi mavic tubles taglia ‘M’ !
( appena revisionata tutta )
per info contattare
busatti camillo
ollimac65@alice.it
cell 349 3193199
o durante allenameto!!!

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che ne dite di partecipare a questi corsi ?? la pista dove vengono svolti i corsi e alla ”BAITA AL LAGO” vicino castelfranco da padova non è lontano, sono molto bravi, alcuni amici ci sono andati e i commenti sono tutti positivi.
per iniziare la stagione invernale in mtb. sarebbe molto utile!!

SABATO 17 SETTEMBRE: Corso MANUTENZIONE E MECCANICA MTB
Acquisire elementi fondamentali per la manutenzione e la conoscenza della propria bici.
Inizio ore 14:45. Costo 25€.

SABATO 17 SETTEMBRE: Corso TECNICA di GUIDA MTB
Per affinare la tecnica di guida della mtb e imparare ad affrontare salite e discese in maniera efficace e in sicurezza.
Inizio ore 19:30. Costo 25€.

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Come suggerito da fabio giordano cè qualche componente della squadra che viene a fare lo sprint di trieste???

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Premessa: naturalmente stiamo parlando di traiettorie che prevedono strade chiuse al traffico in cui possiamo occupare l’intera carreggiata. Nelle strade aperte al traffico, dobbiamo sempre tenere a mente prima di tutto la sicurezza (nostra e degli altri) e quindi non invadere mai la corsia opposta.

La linea ideale di una curva è quella che passando per l’apice, permette di superare l’angolo nel minor tempo e alla maggior velocità possibile.

L’apice corrisponde al centro geometrico della curva, anche se nella pratica questo punto potrà essere spostato più avanti o più indietro rispetto al centro.

Nella figura qui sotto si può notare che la linea ideale prevede di affrontare la curca con un angolo abbastanza largo da permetterti di passare il più rasente possibile al limite della strada all’altezza dell’apice e di uscire dalla curva con una traiettoria che ti permetta di riprendere il tratto diritto in modo fluido, senza dover frenare e correggere la linea.

Anticipare l’approccio della curva ti costringerà invece rallentare e correggere la traiettoria in uscita di curva per non andare a finire fuori strada, mentre prenderla troppo larga ti farà inevitabilmente perdere velocità.

Leggere la curva e impostare la traiettoria ideale è una questione di tecnica, esperienza, intuito e coraggio, doti che spesso sono innate in alcuni ciclisti più che in altri.

In ogni caso se anche non sei un pilota nato, conoscendo un po’ di tecniche base puoi sicuramente migliorare la tua tecnica per divertirti di più ed essere più sicuro di quello che fai.

Ho provato a mettere giù alcuni punti chiave , provate a darci un occhiata e ditemi cosa ne pensate:

1 – Lo sguardo periferico

Guarda sempre dove vuoi andare, segui con lo sguardo la tua traiettoria ideale e non fissarti sulla ruota di chi sta davanti a te. Non guardare mai dove non vuoi andare perché è probabile che andrai a finire proprio là.

2 – Frenare al momento giusto

Cerca di regolare la velocità in base al tipo di curva che dovrai affrontare, ovvero se è necessario frenare prima della curva fai la “staccata” prima di cominciare la curva e non durante. In questo modo eviterai perdita di velocità in uscita .

3 – Segui la TUA traiettoria

Non fidarti troppo delle traiettorie di chi ti precede, cerca di rimanere nella scia di chi ti precede ma segui soprattutto il tuo istinto e le tue sensazioni.

4 – Niente panico

Durante la curva, specialmente se ci troviamo in gara o comunque in “treni” molto veloci, può succedere che si perda il controllo della traiettoria andando a finire troppo larghi o troppo stretti.

In questo caso il consiglio è di non farsi prendere dal panico, non frenare di colpo e non compensare in modo esagerato per recuperare la giusta traiettoria. Le frenate brusche e i cambi repentini di traiettoria (o sovra compensazione) sono una delle cause principali di caduta in curva.

Può anche succedere che pedalando in curva il pedale interno tocchi il bordo del marciapiede. E capitato anche a te? E’ una situazione spiacevole e pericolosa,ma anche in questo caso la regola è non farsi prendere dal panico, lasciare scorrere la bicicletta ricercando il giusto equilibrio ma senza sovra – compensare il recupero.

5 – Il bilanciamento del peso del corpo

Durante la curva cerca di spostare il peso del corpo verso il pedale esterno, che dovrebbe restare in posizione verticale verso la strada. Prova ad alzarti leggermente fuori sella, e spostare il baricentro all’esterno. Abbassa il tronco del corpo in modo da essere il più aerodinamico possibile e mettiti in scia del ciclista in fronte a te.

6 – Accelera in uscita

Se affronti una curva ad alta velocità, comincia a pedalare subito dopo superato l’apice ovvero nella seconda parte della cuva e rilancia subito l’andatura. Fai attenzione anche al rapporto con cui affronti la curva, se sei in gruppo e sei costretto a ridurre molto l’andatura prima di approcciarla, allora è bene buttare su un dente o due dietro in modo da evitare di piantarti alla ripartenza.

7 – Non tagliare all’interno

Un errore comune che ha a che fare con la sicurezza degli altri e che viene spesso commesso, è quello di superare un altro ciclista all’interno della curva.

C’è chi lo fa per recuperare una (inutile) posizione, chi invece per mancanza di lucidità. E’ una cosa molto pericolosa che va assolutamente evitata.

Chi ha provato a commettere questo errore almeno una volta in una granfondo sa quante meritate imprecazioni si è preso.

Andare in bici è la cosa più divertente del mondo. Andarci ad alta velocità sui nostri bolidi di carbonio, e sapere come affrontare nel modo più sicuro una curva o un tornante, ci permette di godere ancora di più dell’adrenalina che solo questo fantastico sport sa regalare.

( tratto da ‘ passione per il ciclismo )

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1 -  Mantieni una posizione ribassata Mantenere una posizione aerodinamica in discesa è importante per due motivi: il più evidente è quello di ridurre la resistenza dell’aria e quindi aumentare la velocità’, il secondo motivo, non meno importante, è quello di creare una maggior “compattezza” tra ciclista e bicicletta aumentando la trazione e il controllo del mezzo.

2 – Guarda avanti lontano. Quando si scende ad elevate velocità, è importante avere una visuale piuttosto ampia della strada di fronte a noi. Non concentrare quindi la tua attenzione sulla ruota del compagno di fronte o sull’inizio di una curva, ma “butta lo sguardo” oltre la curva per preparare i tuoi muscoli a reagire di conseguenza. La visione periferica ti aiuterà ad accorgerti di eventuali ostacoli (buche, ghiaia, ecc.) che sopraggiungono.

3 – Piega la bici e NON il corpo. La tenuta di strada delle gomme funziona al meglio quando il peso del corpo agisce in modo verticale sul punto di contatto tra gomma e strada. Quindi quando si affronta una curva in discesa, è importante piegare la bici ma mantenere il baricentro del corpo più spostato verso l’asse delle ruote. Questo è il contrario di ciò che fa Valentino Rossi con la sua moto, la differenza è che il peso della moto è molto superiore al peso del pilota, mentre nel caso bici – ciclista è esattamente l’opposto.

4 – Fai le curve con la gamba all’esterno Anche se può sembrare in contraddizione con quanto detto al punto 3, durante una curva, piegare la gamba in direzione della curva stessa, verso l’esterno, aumenta la facilità di manovrare la bici e permette di compiere una traiettoria più stretta e quindi di guadagnare metri.

A volte però mi viene ancora spontaneo piegare la gamba all’interno, verso il telaio. A voi capita?

5 – Ammortizza gli urti La rigidità della bici da corsa, ad alte velocità, può essere pericolosa. Per assorbire almeno in parte le sconnessioni dell’asfalto, quando è necesario, mantieni il sedere leggermente sollevato dalla sella.

Eviterei però alcune pericolose posizioni fuori sella, per esempio sopra alla ruota posteriore, che a volte vedo non solo nei professionisti (almeno loro sono pagati) ma anche nei ciclisti della domenica. Cose da brividi…

6 – Mantieni il motore caldo In discesa si corre il rischio di raffreddare troppo i muscoli e far scendere troppo le pulsazioni, per questo motivo è importante continuare a pedalare con sforzo graduale,assecondando le pendenze e la velocità. Usare spesso il cambio dopo il tornante, oltre ad essere divertente, permette di ripartire con un rapporto non troppo duro.

7 – Usa entrambi i freni Devo usare di più il freno davanti o il freno dietro? Sono sicuro che anche qui ci saranno molte scuole di pensiero diverse. Il mio avviso è quello di utilizzare entrambi i freni contemporaneamente perché questo permette di distribuire uniformemente la pressione sulle due ruote e quindi avere un azione di frenata più fluida, senza rischio di “inchiodare”.

Poi naturalmente con l’esperienza ognuno crea il giusto feeling con la propria specialissima.

8 – Creare una traiettoria immaginaria Facile a dirsi, un po’ meno a farsi, soprattutto se la strada non è chiusa al traffico. Comunque una buona tecnica è proprio quella di creare una linea immaginaria con la migliore traiettoria da seguire.

( 8 regole d’oro da ‘ passione per il ciclismo’ ) vi consiglio di leggere e memorizzare bene sono delle regole fondamentali…… ‘ tecnica ‘!!!!

 

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nuovi, vendo cerchi VELTEC ( tedeschi ) assemblati a mano senza pacco pignone 300,00 euro…..!!!
info camillo 349 3193199

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Giovedi 17 marzo ….festa nazionale…. se il tempo meteo promette bene pensavo di fare un giro in bici con meta a  sottomarina e ritorno.

Appuntamento ore 9.30 a P.S. Nicolo ( roncaglia ) prima del ponte a sinistra cè un ampio parcheggio con un bar ( per il primo caffe ) da li si partirebbe alle 10, puntuali…..sottomarina e ritorno sono circa 80 km tutti pianeggianti, andatura da lungo lento…piacevole, alla portata di tutti….!!! dopo per chi vuole cè l’argine per una sgambettata….oppure per una serie di ripetute con scalini e salita…!!!

se siete interessati…..vi aspetto alle 9.30 in parcheggio…

busatti camillo cell 349 3193199….e-mail. ollimac65@alice.it…..!!!!

saluti a tutti

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Per domenica 6 marzo ore 13.30 appuntamento , si parte ore 14….. piscina abano sede padova triathlon.

percorso vallonato con ripetute in salita esercizi tecnici vari!!!

per info chiamatemi 349 3193199 o scrivete…..

saluti a tutti

olly (camillo )

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Per domenica 13 febbraio, si parte da legnaro (parcheggio casa mia in via borghetto 18 legnaro) ore 13.30 in bici da corsa, direzione Fusina-venezia km totale circa 70.

percorso molto carino, tutte strade interne per le ville venete…..noventa stra dolo fusina…..pianeggiante :-) ) come al solito cercheremo di curare la tecnica in bicicletta, giro adatto per chi vuole riprendere le gambe o per chi deve iniziare a curare il ciclismo….!!! andature adatte anche se qualche atleta vuole venire in mtb…..( gonfieremo al massimo le gomme ) !!!

per info chiamatemi 349 3193199 o scrivete…..

saluti a tutti

olly (camillo )

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